Si è realizzata l'idea della casa valsabbina per i disabili
Fonte: Rotary 2050
IDRO – La “casa” valsabbina per disabili è una realtà. Qualche settimana fa, a Idro, il sogno si è concretizzato: sono occorsi dieci anni, ma alla fine l'idea è arrivata in porto con la solidità di un edificio che ospita il Centro diurno per disabili al quale, a breve, si aggiungeranno sia un Centro socioeducativo sia una Casa alloggio.
L'inaugurazione si è tenuta a Crone, davanti a rappresentanze dell'Asl, dei comuni del territorio (con il sindaco Giuseppe Nabaffa in testa), della Comunità montana (l'ente che di fatto ha rilevato il progetto, partito come iniziativa privata) con il presidente Ermano Pasini, della Regione e della Provincia. Il progetto della Casa alloggio era stato lanciato dell'Aias valsabbina (l'Associazione italiana assistenza spastici) guidata da Rolando Caini.
Molti i commenti positivi raccolti durante la cerimonia del taglio del nastro. «Ringrazio chi ha contribuito all'operazione – ha esordito Caini – e in particolare gli alpini, il Rotary valsabbino e la Fondazione Cariplo».
«Adesso – ha aggiunto l'assessore provinciale
Giorgio Bontempi – c'è un altro sogno a cui dare sostanza: la realizzazione in Valsabbia di una scuola bottega per disabili non gravi».
Il presidente della Comunità montana Pasini ha lanciato l'idea di ospitare l'ambulanza medicalizzata di Nozza e di insediare a Barghe, nei locali ora disponibili, una nuova struttura dedicata al territorio.
