La grande avventura della comunità alloggio per disabili di Idro che ha incontrato l’entusiasmo degli animatori del progetto “amico campus”
Fonte: Rotary 2050

LAZISE – C’è chi in vacanza va tutti gli anni e chi anche più volte in un anno, ma c’è anche qualcuno che in vacanza non c’è mai stato, neppure una volta in tutta la vita.
E’ quanto ha scoperto il Rotary Valle Sabbia (presidente Davide Donati) frequentando gli ospiti della Comunità alloggio per disabili che si trova ad Idro in Alta Valle Sabbia e raccoglie l’utenza delle disabilità gravi dell’intera valle. Nasce così in un primo tempo l’idea di offrire una vacanza ad alcuni ospiti, ma le esigenze di assistenza sono tali che gli educatori non potrebbero seguire quelli che vanno e quelli che restano. E allora la soluzione alla fine è una sola: tutta la comunità va in vacanza!
Preparati e controllati più e più volte i bagagli, domenica 13 maggio la chiassosa compagnia (8 ospiti e 3 educatori) è partita alla volta di Lazise, sponda veronese del Lago di Garda, dove ha partecipato al Progetto Rotary Amico Campus. Una buona occasione per incontrare altri amici disabili e i loro famigliari e assistenti; una buona occasione per incontrare associazioni ed enti diversi che in contesti e territori diversi svolgono però la stessa attività: assistenza e formazione all’autonomia per le persone disabili. Il programma è stato intenso con gite in barca, visite alla Caserma dei Vigili del Fuoco e all’aereoporto, passeggiate e serate danzanti. Una serata è stata dedicata al canto con la partecipazione di Dario Baldan Bembo che ha proposto il suo grande successo: “E’ amico”, molto amato dai ragazzi, un vero e proprio inno dell’amicizia. Giovedì 17 maggio il ritorno a casa e la raccolta delle impressioni, positive ovviamente: posti nuovi e gente nuova, tante cose da fare, ma anche qualche perplessità: «Però andare in ferie è una tribulata!», «Io riposo di più a casa mia!», «Meno male che siamo ritornati!».
Per chi esce dai propri ritmi di vita sedimentati da una vita rigorosa non è facile adeguarsi ai posti nuovi, agli orari diversi, alla gente sconosciuta, ma siamo certi che nei giorni e nei mesi a venire tutte queste emozioni e le sollecitazioni provate in questi giorni ritorneranno alla mente dei partecipanti grazie anche alla disponibilità e all’affetto dei loro assistenti.
